L'Isola Comacina vista dall'alto, verde e boscosa, con una casa bianca tra i prati, circondata dall'acqua azzurra del lago e con i paesi della sponda opposta sullo sfondo
L'Isola Comacina vista dall'alto, verde e boscosa, con una casa bianca tra i prati, circondata dall'acqua azzurra del lago e con i paesi della sponda opposta sullo sfondo. Foto: Kaitu · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Il Lago di Como ha una sola isola, e una volta all'anno sembra prendere fuoco. Succede a fine giugno, nel fine settimana più vicino al 24, festa di San Giovanni Battista: è la Sagra di San Giovanni all'Isola Comacina, considerata una delle feste più antiche del lago. Fuochi d'artificio, lumini che galleggiano sull'acqua, barche illuminate e una processione che attraversa il lago: per chi soggiorna sul Lario all'inizio dell'estate è una serata che vale il viaggio.

L'unica isola del lago e la sua storia

L'Isola Comacina si trova sulla sponda occidentale, davanti a Ossuccio e Sala Comacina, nel comune di Tremezzina. È piccola, lunga poche centinaia di metri, oggi disabitata e coperta di boschi e prati. Nel Medioevo era invece fortificata e popolata, con numerose chiese: le fonti ne contano almeno nove. Nel 1169, durante le lotte tra Como e le comunità del lago, i comaschi la attaccarono e la distrussero, radendo al suolo case, mura e chiese perché nessuno potesse più ricostruirle.

Di quella stagione restano i ruderi della basilica di Sant'Eufemia e di altri edifici medievali, che si possono vedere passeggiando sull'isola. Al centro della festa c'è la chiesa di San Giovanni, un edificio seicentesco che sorge sull'isola. Una curiosità: oggi l'isola appartiene all'Accademia di Belle Arti di Brera, e ospita alcune case per artisti costruite alla fine degli anni Trenta.

Fuochi, lumaghitt e processione

La sagra si svolge in due momenti principali, di solito tra il sabato e la domenica:

  • la sera, lo spettacolo pirotecnico rievoca l'incendio dell'isola: lungo il perimetro si accendono fuochi e luci, e per qualche decina di minuti la Comacina sembra davvero bruciare, mentre la musica accompagna lo spettacolo;
  • l'acqua del golfo si riempie di lumaghitt, i piccoli lumini della tradizione, e di barche illuminate che si radunano attorno all'isola;
  • il giorno seguente si tengono le celebrazioni religiose, con la processione in barca fino all'isola e la messa nella chiesa di San Giovanni.

Il nome lumaghitt viene dalle lumache: un tempo, alla vigilia di San Giovanni, si mangiavano polenta e lumache, e i gusci vuoti venivano riempiti d'olio con uno stoppino, accesi e lasciati galleggiare sul lago. Oggi al posto dei gusci si usano lumini e candele, ma l'effetto resta suggestivo. Secondo la tradizione locale, la processione nasce come ringraziamento a San Giovanni per aver liberato la zona dalle grandinate estive.

Come organizzarsi da Dervio

L'isola si trova sull'altra sponda e più a sud rispetto a Dervio, quindi la serata va pianificata con calma. Il modo più piacevole per attraversare il lago è il battello: da Varenna i battelli e i traghetti collegano la sponda occidentale, e lungo la Tremezzina si trovano gli approdi da cui si raggiunge la zona dell'isola. La sagra attira moltissime persone, sulle rive e sull'acqua: vi consigliamo di arrivare con anticipo, portare una giacca leggera per la sera e, soprattutto, di verificare prima le possibilità di rientro, dato che lo spettacolo si conclude a tarda sera.

Le date, il programma dei fuochi e delle celebrazioni e gli eventuali servizi speciali di navigazione cambiano ogni anno: controllateli sui canali ufficiali del Comune di Tremezzina, della parrocchia e di Navigazione Laghi prima di organizzare la serata.

Se capitate un altro giorno

Anche fuori dalla festa l'Isola Comacina merita una visita: nella bella stagione si raggiunge in barca dalla riva di Sala Comacina e Ossuccio, e la passeggiata tra i ruderi romanici, gli ulivi e i prati affacciati sul lago è una piccola scoperta. Si può abbinare a una giornata sulla sponda occidentale, in battello da Varenna verso Bellagio, Menaggio e la Tremezzina.

Il rientro a Cosmique Lake

Dopo una serata di luci e fuochi è bello ritrovare la quiete del centro di Dervio. Per una coppia consigliamo Altea, il nostro monolocale per due con vetrate sul piccolo giardino privato: un angolo tranquillo per ricaricare le energie, con il lungolago e le spiagge di Dervio a pochi passi a piedi per il bagno del giorno dopo.

Dopo la festa, un appartamento tutto per voi

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