Il porticciolo di Bellano in una giornata nuvolosa, con barche a vela ormeggiate, una tradizionale barca da lago verde in primo piano a sinistra e il lungolago alberato con le case che salgono sulla collina
Il porticciolo di Bellano in una giornata nuvolosa, con barche a vela ormeggiate, una tradizionale barca da lago verde in primo piano a sinistra e il lungolago alberato con le case che salgono sulla collina. Foto: Lichinga · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

C'è una sera d'inverno in cui la sponda orientale del lago si accende come in piena estate: è la vigilia dell'Epifania a Bellano, a circa 5 km da Dervio. Il 5 gennaio il paese mette in scena la Pesa Vegia, una festa che si ripete da oltre quattro secoli e che mescola rievocazione storica, tradizione religiosa e un'allegria rumorosa tutta popolare. Per chi soggiorna da noi tra Natale e l'Epifania è un appuntamento che consigliamo di non perdere.

Una storia di pesi e misure

Il nome significa, in dialetto, "peso vecchio". Secondo la tradizione, all'inizio del Seicento il governatore spagnolo del Ducato di Milano, il conte di Fuentes, introdusse un nuovo sistema di pesi e misure, la "pesa nova". I commercianti di Bellano, abituati alle unità di misura locali, protestarono e inviarono una supplica. Era il 1605, e la risposta arrivò dal lago proprio la vigilia dell'Epifania: il governatore accoglieva la richiesta e restituiva l'uso delle vecchie misure.

La leggenda racconta che i bellanesi aspettassero la barca con il messaggio radunati sulla riva, attorno ai fuochi. Quando, alla domanda "Pesa vegia o pesa nova?", arrivò la risposta "Pesa vegia!", il paese esplose di gioia e, visto che era la notte dei Magi, la festa si unì alla rappresentazione dei Re in cammino verso il presepe. Da allora la ricorrenza civile e quella religiosa si celebrano insieme.

Una curiosità per chi ama collegare i luoghi: il conte di Fuentes è lo stesso che diede il nome al Forte di Fuentes, la fortezza spagnola sulla collina di Colico, a circa 14 km da Dervio, che si può visitare in un'altra giornata.

Come si svolge la serata

Bellano si trasforma in un grande palcoscenico all'aperto, con centinaia di figuranti in costume d'epoca. Il programma può cambiare da un anno all'altro, ma i momenti tradizionali sono questi:

  • il traino delle pese: ragazzi e adulti trascinano per le vie del paese latte, barattoli e ferraglia legati a una corda, in un frastuono che ricorda la gioia della notizia;
  • l'arrivo dal lago dei messi spagnoli, che sbarcano accolti dalla folla, spesso accompagnati dai fuochi d'artificio;
  • la lettura dell'ordinanza che restituisce la pesa vecchia, proclamata dal balcone del Municipio;
  • il corteo dei Re Magi, che attraversa il borgo per rendere omaggio al presepe vivente;
  • il grande falò sul molo, acceso a tarda sera, che chiude la festa riflettendosi sull'acqua.

Durante la giornata e la serata apre anche la Corte del Podestà, con figuranti, ambientazioni seicentesche e scene di vita di un tempo. L'atmosfera è quella di una festa di paese molto sentita: famiglie, bambini, figuranti e visitatori si mescolano tra le vie e il lungolago.

Consigli pratici per partecipare

La Pesa Vegia si svolge all'aperto in pieno inverno, quindi vi suggeriamo abiti caldi, scarpe comode e un po' di pazienza: è una delle feste più frequentate della sponda lecchese e il centro di Bellano si riempie. Da Dervio si arriva in pochi minuti in auto, oppure in treno, visto che entrambi i paesi si trovano sulla linea ferroviaria che corre lungo la sponda: in una serata così affollata il treno può essere una scelta comoda, ma controllate prima le corse disponibili per il rientro. Se avete tempo, approfittate del pomeriggio per passeggiare sul lungolago di Bellano e visitare l'Orrido, anche questo aperto con modalità stagionali.

Date e programma dettagliato vengono pubblicati ogni anno dal Comune di Bellano e dagli organizzatori: vi invitiamo a verificarli sui canali ufficiali prima di partire.

Un inverno tranquillo a Dervio

Le feste di inizio anno sono un ottimo momento per scoprire il lago senza la folla estiva. A Cosmique Lake, a pochi passi dal lungolago di Dervio, una famiglia o un gruppo di amici può scegliere Dafni e Sidera, collegati da una porta comunicante: insieme diventano un unico alloggio per sei ospiti con due bagni e cucine attrezzate, perfetto per rientrare al caldo dopo il falò e ripartire il giorno dopo con calma, dato che il check-out è entro le 10:00.

Dopo la festa, un appartamento tutto per voi

Self check-in dalle 15:00, cucina attrezzata, Wi-Fi e TV: si rientra quando si vuole, in un appartamento indipendente.