Veduta dall'alto di Dervio sul suo delta che si allunga nel lago blu: le case dai tetti rossi, il porticciolo e la riva, in primo piano un piccolo nucleo con campanile sul pendio boscoso
Veduta dall'alto di Dervio sul suo delta che si allunga nel lago blu: le case dai tetti rossi, il porticciolo e la riva, in primo piano un piccolo nucleo con campanile sul pendio boscoso. Foto: Emibuzz · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Tre giorni sono il tempo giusto per capire perché l'Alto Lario piace a chi cerca un lago meno affollato ma pieno di cose da fare. Con base a Dervio si tiene insieme tutto: le spiagge e il lungolago sotto casa, il battello per i borghi del centro lago, i sentieri che salgono verso le montagne. Ecco l'itinerario che proponiamo ai nostri ospiti, da adattare al meteo e al vostro passo.

Primo giorno: Dervio e Corenno Plinio

Il primo giorno è dedicato a scoprire il paese senza fretta. Dervio si allunga sul delta formato dal torrente Varrone e ha un lungolago comodo da percorrere a piedi, con le spiagge, fra cui La Foppa, e il porto turistico. Dalla parte alta del paese si raggiunge la zona della Torre di Orezia, il resto più visibile delle antiche fortificazioni, da cui si apre una bella veduta sul lago.

Nel pomeriggio consigliamo di spostarvi a Corenno Plinio, la frazione di Dervio che si trova a circa 2 km, verso Dorio. È un piccolo borgo arroccato sul lago, fatto di scalinate in pietra e vicoli stretti, che fino al 1927 era un comune autonomo. Qui ci sono il castello trecentesco degli Andreani, la chiesa di San Tommaso di Canterbury e le arche Andreani, le tombe monumentali della famiglia che ebbe il borgo in feudo nel Medioevo. Il nome Plinio fu aggiunto nell'Ottocento in omaggio allo scrittore romano Plinio il Giovane.

A fine giornata si torna sul lungolago di Dervio per la prima sera in riva: in estate la luce dura a lungo e le montagne dell'altra sponda si colorano al tramonto.

Secondo giorno: Varenna e Bellagio in battello

Il secondo giorno si lascia l'auto ferma. In treno o in auto si raggiunge Varenna, a circa 10 km, e da lì si prende il battello. Varenna merita una mattinata: le case colorate affacciate sull'acqua, i vicoli in salita e la passeggiata a lago. Chi ha gambe allenate può salire verso il Castello di Vezio, che domina il paese dall'alto.

Poi si attraversa il lago: in pochi minuti di navigazione si arriva a Bellagio, sulla punta del promontorio dove si dividono i rami di Como e di Lecco. Qui il bello è perdersi fra le scalinate del centro storico e affacciarsi sul lago dalla punta. Chi vuole allungare la giornata può proseguire in battello verso Menaggio o verso Cadenabbia e la Tremezzina, sulla sponda occidentale. Per il rientro, il treno da Varenna riporta a Dervio. Ricordate di controllare prima l'orario dei battelli e dei treni, che cambia con le stagioni.

Terzo giorno: un trekking panoramico e l'Abbazia di Piona

Il terzo giorno si sale in quota. Per chi cerca un'escursione facile ma dal panorama ampio, il Monte Legnoncino è la scelta più classica: da Dervio una strada sale fino all'area del rifugio Roccoli Lorla, da cui un sentiero lungo il crinale porta alla cima, a 1714 metri, in meno di un'ora di cammino. Dalla vetta lo sguardo spazia sull'Alto Lario e sulle montagne intorno. Servono comunque scarpe da escursionismo, acqua e un occhio al meteo.

In alternativa si può restare vicino all'acqua e percorrere un tratto del Sentiero del Viandante, l'antica via che collegava i paesi della sponda orientale e che passa proprio da Dervio: verso sud si arriva a Bellano, con il suo Orrido, e si rientra in treno.

Nel pomeriggio una tappa di quiete all'Abbazia di Piona, a circa 8 km, sulla penisola dell'Olgiasca nel comune di Colico. È un complesso romanico affacciato sul lago, con la chiesa di San Nicola e un chiostro duecentesco dalle arcate eleganti; dal 1938 vi vive una comunità di monaci cistercensi. Ricordatevi che è un luogo di preghiera: abbigliamento adeguato e voce bassa.

L'ultima sera in riva

Per chiudere il weekend non serve un programma: basta tornare sul lungolago di Dervio quando il sole scende dietro le montagne della sponda occidentale, magari dopo una cena preparata con calma in appartamento.

Dove appoggiarsi: Cosmique Lake

I quattro appartamenti di Cosmique Lake sono in una zona tranquilla del centro di Dervio, a pochi passi dal lungolago, dall'imbarcadero e dalla stazione. Per una coppia sono ideali Altea, con le vetrate sul piccolo giardino privato, o Dafni, con la sua terrazza. Per una famiglia o un gruppo di amici c'è Callisto, per quattro persone, o Sidera, il loft per quattro, che collegato a Dafni con la porta comunicante diventa un unico alloggio da sei posti con due bagni. Le cucine attrezzate permettono di organizzare i pasti in libertà (la colazione non è inclusa) e gli animali sono i benvenuti.

Dove appoggiarsi a Dervio

Check-in dalle 15:00, stazione e imbarcadero raggiungibili a piedi, parcheggi pubblici nelle vicinanze. Gli animali sono i benvenuti.